Sì, non parlo de "i
peli", parlo proprio de "IL pelo".
Elemento presente in molte specie
animali, il pelo è anche presente nella specie umana.
E allora, per quale motivo tanto odio
viene gettato su un qualcosa di così naturale ?
La mia lotta al pelo è iniziata anni
fa, ricordo ancora con piacere quando la ceretta, l'epilatore
elettrico e il rasoio erano solo figure mitologiche, quando il solo
nominarle non mi faceva rabbrividire come mi accade tutt'oggi.
Mi rivolgo a voi, uomini senza cuore, non so chi sia stato a dare il via alla
tortura dell'epilazione femminile, ma, brutto fetente, spero che
marcisca all'Inferno.
Dico soltanto che guardo con un moto
d'invidia le donne di 80 anni fa che, anche se costrette a girare con
costumi interi e cuffiette a fiori, erano libere di sfoggiare le loro
ascelle pelose, le loro gambe scimmiesche.
Insomma, erano libere di lasciar
fiorire le loro foreste di peluria.
Nella mia esperienza, ho incontrato
tante ragazze sofferenti a causa dell'epilazione e, per quanto io
trovi i peli assai antiestetici, non trovo giusta questa limitazione
della libertà femminile.
Dove sono finiti i tempi del "donna
baffuta, sempre piaciuta"?
Immaginate, cari uomini, un mondo dove
VOI siete costretti a depilarvi, fare diete dimagranti assurde,
truccarvi, e chi più ne ha più ne metta, per ottenere
l'approvazione delle donne.
Iniziate a depilarvi anche voi, solo
allora si potrà parlare di piena emancipazione femminile e di un
mondo più giusto.
Nessun commento:
Posta un commento