sabato 3 agosto 2013

Il pelo.

Sì, non parlo de "i peli", parlo proprio de "IL pelo".
Elemento presente in molte specie animali, il pelo è anche presente nella specie umana.
E allora, per quale motivo tanto odio viene gettato su un qualcosa di così naturale ?

La mia lotta al pelo è iniziata anni fa, ricordo ancora con piacere quando la ceretta, l'epilatore elettrico e il rasoio erano solo figure mitologiche, quando il solo nominarle non mi faceva rabbrividire come mi accade tutt'oggi.

Mi rivolgo a voi, uomini senza cuore, non so chi sia stato a dare il via alla tortura dell'epilazione femminile, ma, brutto fetente, spero che marcisca all'Inferno.

Dico soltanto che guardo con un moto d'invidia le donne di 80 anni fa che, anche se costrette a girare con costumi interi e cuffiette a fiori, erano libere di sfoggiare le loro ascelle pelose, le loro gambe scimmiesche.

Insomma, erano libere di lasciar fiorire le loro foreste di peluria.

Nella mia esperienza, ho incontrato tante ragazze sofferenti a causa dell'epilazione e, per quanto io trovi i peli assai antiestetici, non trovo giusta questa limitazione della libertà femminile.

Dove sono finiti i tempi del "donna baffuta, sempre piaciuta"?

Immaginate, cari uomini, un mondo dove VOI siete costretti a depilarvi, fare diete dimagranti assurde, truccarvi, e chi più ne ha più ne metta, per ottenere l'approvazione delle donne.

Iniziate a depilarvi anche voi, solo allora si potrà parlare di piena emancipazione femminile e di un mondo più giusto.


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