sabato 3 agosto 2013

Il pelo.

Sì, non parlo de "i peli", parlo proprio de "IL pelo".
Elemento presente in molte specie animali, il pelo è anche presente nella specie umana.
E allora, per quale motivo tanto odio viene gettato su un qualcosa di così naturale ?

La mia lotta al pelo è iniziata anni fa, ricordo ancora con piacere quando la ceretta, l'epilatore elettrico e il rasoio erano solo figure mitologiche, quando il solo nominarle non mi faceva rabbrividire come mi accade tutt'oggi.

Mi rivolgo a voi, uomini senza cuore, non so chi sia stato a dare il via alla tortura dell'epilazione femminile, ma, brutto fetente, spero che marcisca all'Inferno.

Dico soltanto che guardo con un moto d'invidia le donne di 80 anni fa che, anche se costrette a girare con costumi interi e cuffiette a fiori, erano libere di sfoggiare le loro ascelle pelose, le loro gambe scimmiesche.

Insomma, erano libere di lasciar fiorire le loro foreste di peluria.

Nella mia esperienza, ho incontrato tante ragazze sofferenti a causa dell'epilazione e, per quanto io trovi i peli assai antiestetici, non trovo giusta questa limitazione della libertà femminile.

Dove sono finiti i tempi del "donna baffuta, sempre piaciuta"?

Immaginate, cari uomini, un mondo dove VOI siete costretti a depilarvi, fare diete dimagranti assurde, truccarvi, e chi più ne ha più ne metta, per ottenere l'approvazione delle donne.

Iniziate a depilarvi anche voi, solo allora si potrà parlare di piena emancipazione femminile e di un mondo più giusto.


venerdì 2 agosto 2013

mio padre.

eravamo a tavola, la madre parlava al telefono con una sua amica.

la madre: "che ne dici se tra due anni vieni in Australia con noi ? facciamo un bel gruppo !"

mi rivolgo al padre:

"io tra due anni, se tutto va bene, sono in Inghilterra."

il padre: "non vieni con noi in Australia?"

"se viene anche *IlRagazzoDeiMieiSogniIrlandeseCheVorreiSposareUnGiornoEConIlQualeVorreiAvereTreCuccioliDiUomo*, ci vengo, sennò ciao."

il padre: "vedrai che te ne piacerà un altro tra 2 anni."

"padre, mi credi così frivola ? piantala di ostacolare le mie relazioni."

il padre:"io non ostacolo niente, arriverà un altro."

"e quando arriverà un altro?"

il padre: "ostacolerò la tua relazione con quest'altro, sperando che ne arrivi un altro ancora.
così rimarrai la mia principessa per sempre."

"..."

padre, non vorrei colpirti con questa dura verità, ma tu tra 30/40 anni sarai deceduto, vuoi davvero lasciare tua figlia da sola ?
guarda che gli uomini non se la prendono mica una gattara 50enne, cerca di capirmi se ti dico che tra una decina d'anni vorrei sposarmi.
sarai ancora in vita quando mi porteranno sull'altare e poi lontano dalla casa paterna, FATTENE UNA RAGIONE.

mia madre.

"madre, hai un temperino per le matite ? io non trovo il mio e non posso partire senza."

la madre: "porta il tuo."

"ti ho appena detto che non lo trovo."

la madre: "risolvi il problema perché il mio non te lo do, poi va a finire che me lo rompi. il mio non te lo presto."

madre, ti voglio bene, ma non puoi fare codeste infamate.

non chiedete di me.

spesso tento di definirmi ma non riesco mai.

non chiedete di me, a nessuno,
non so perché ma ho come l'impressione che nessuno saprebbe darvi una definizione corretta di me.
penso che nemmeno i miei genitori possano farlo.
ok, mi conoscono da 19 anni, ma in realtà non penso basterebbe un'eternità per conoscermi.

non chiedete di me, nemmeno a me medesima.
non saprei cosa dirvi.
scrivo e scrivo e scrivo per capirci qualcosa ma sono come una sorta di cane che corre in cerchio, tentando di mordersi la coda.

risposte ? zero.

fatica sprecata ? tanta, forse troppa.

probabilmente mi faccio troppe domande, ma, anche se in tanti mi dicono che dovrei farlo, io non ce la faccio a prendere la vita così come viene.